La Corte europea di Giustizia si è espressa a favore delle imprese vittime di contraffazione, che vedono merce falsificata attraversare l’Europa. Infatti i regimi doganali sospensivi permettono di non assoggettare le merci non comunitarie ai dazi di importazione e ad altre misure di politica commerciale. Questo regime è stato però messo in discussione da Nokia e Philips, che hanno presentato ricorso dopo aver chiesto e non ottenuto il blocco di merce contraffatta, in semplice transito ad Anversa e Heathrow. Le due multinazionali, titolari dei diritti di privativa violati, hanno ottenuto che le merci, in deposito doganale o in transito nell’Unione Europea, fossero qualificate...