Agevolazioni per la valorizzazione economica dei brevetti a favore di micro, piccole e medie imprese

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 21,8 milioni di Euro per sostenere le micro, piccole e medie imprese attraverso la concessione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica dei brevetti in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi, distinti per area di servizio e per sotto – servizi, secondo quanto di seguito riportato:

A. Industrializzazione e ingegnerizzazione

i. studio di fattibilità    (specifiche    tecniche    con    relativi    elaborati,   individuazione  materiali,  definizione  ciclo  produttivo,  layout  prodotto,  analisi dei costi e dei relativi ricavi);

ii. progettazione produttiva;

iii. studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;

iv. realizzazione firmware per macchine controllo numerico;

v. progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto;

vi. test di produzione;

vii. produzione  pre-serie  (solo  se  funzionale  ai  test  per  il  rilascio  delle  certificazioni);

viii. rilascio certificazioni di prodotto o di processo.

B. Organizzazione e sviluppo

i. servizi di IT Governance;

ii. studi ed analisi per lo sviluppo di nuovi mercati geografici e settoriali;

iii. servizi per la progettazione organizzativa;

iv. organizzazione dei processi produttivi;

v. definizione della strategia  di  comunicazione,  promozione  e  canali  distributivi.

C. Trasferimento tecnologico

i. proof of concept

ii. due diligence;

iii. predisposizione accordi di segretezza;

iv. predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;

v. costi dei contratti    di    collaborazione    tra    PMI    e    istituti    di    ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);

vi. contributo all’acquisto del  brevetto  (solo  per  gli  Spin  Off  e  le  start  up  innovative iscritte nel registro speciale al momento della presentazione della   domanda   di   accesso);   non   sono   ammissibili   le   componenti   variabili  del  costo  del  brevetto  (a  titolo  meramente  esemplificativo:  royalty, fee).

E’ prevista la concessione di un’agevolazione in conto capitale, nel rispetto della regola del de minimis, del valore massimo di € 140.000. Tale agevolazione non può essere superiore all’ 80% dei costi ammissibili.

Possono  presentare  domanda  di  accesso  alle  agevolazioni  le  PMI,  anche  di  nuova  costituzione,  aventi  sede  legale  ed  operativa  in  Italia,  che  si  trovino  in  una  delle  seguenti  condizioni:

  1. siano titolari  o  licenziatari  di  un  brevetto  per  invenzione  industriale  concesso  in  Italia  successivamente al 1 gennaio 2017;
  2. siano titolari  di  una  domanda  nazionale  di  brevetto  per  invenzione  industriale  depositata  successivamente  al  1  gennaio  2016  con  un  rapporto  di  ricerca  con  esito  “non negativo”;
  3. siano titolari  di  una  domanda  di  brevetto  europeo  o  di  una  domanda  internazionale  di  brevetto depositata successivamente al 1 gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con  esito  “non  negativo”,  che  rivendichi  la  priorità  di  una  precedente  domanda  nazionale di brevetto;
  4. siano in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l’acquisto di  un  brevetto  o  l’acquisizione  in  licenza  di  un  brevetto  per  invenzione  industriale,  rilasciato  in  Italia  successivamente  al  1  gennaio  2017,  con  un  soggetto,  anche estero, che ne detenga la titolarità;
  5. siano imprese  neo-costituite  in  forma  di  società  di  capitali,  a  seguito  di  operazione  di  Spin-off    universitari/accademici,    per    le    quali    sussistano,    al    momento    della    presentazione della domanda, le seguenti condizioni:
    1. partecipazione al capitale da parte dell’università o dell’ente di ricerca, in misura non inferiore al 10%;
    2. titolarità di un brevetto per invenzione industriale o di un accordo preliminare di acquisto o   di   acquisizione   in   licenza   d’uso   di   brevetto   per   invenzione   industriale,  purché  concesso  successivamente  al  1  gennaio  2017  e  trasferito  dall’università o ente di ricerca socio;
    3. l’Università o  l’ente  di  ricerca  sia  ricompreso  nell’elenco  degli  enti  vigilati  dal  MIUR.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 30 Gennaio 2020 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Per i dettagli, si prega di consultare il seguente link:
https://bit.ly/2PhCL4m

Come di consueto restiamo a disposizione per qualsiasi informazione o chiarimento in merito.